A Stoccolma, nel mar Baltico sono una cinquantina le navi che ieri sono rimaste bloccate con a bordo migliaia di persone. Il ghiaccio è riuscito ad impedire la navigazione, nonostante le navi siano fornite di robusti rompighiaccio. Inizialmente erano tre i traghetti passeggeri coinvolti, ma uno di questi è già stato liberato dai rompighiaccio svedesi e finlandesi che stanno operando nella zona. Secondo quanto riferito da giornalisti dell'agenzia di stampa svedese, non ci sono pericoli per la vita delle persone a bordo delle navi. Si tratta di traghetti che assicurano il collegamento marittimo fra Svezia e Finlandia, spiegano le autorità di Stoccolma, tranne un traghetto della Regal Star, bloccato dalla mezzanotte di ieri, che invece era diretto in Estonia. Molte delle imbarcazioni sono state intrappolate dal ghiaccio, complice il forte vento, nella stretta Baia di Bothnia o fra la miriade di isole Aaland, dove il ghiaccio è più spesso. Sulla Scandinavia e su tutto il Baltico, ma anche sulla Siberia e sulla Mongolia, insiste un'anomalia fredda che non si registrava da anni. Sono state liberate quattro delle oltre 50 navi rimaste intrappolate ieri nei ghiacci del Baltico. A riferirlo sono le autorità marittime svedesi citate dalla Bbc. Nessuno è rimasto ferito e al momento non sono previsti piani di evacuazione delle navi. Le rompighiaccio hanno soccorso nelle prime ore del mattino il traghetto Amorella con circa mille persone a bordo, mentre gli altri due traghetti Isabella e Finnfellow erano riusciti a riprendere la navigazione già da ieri.
Sonia Lazzaro
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