Maxi operazione antimafia dei carabinieri del comando provinciale di Bari, che hanno smantellato il clan degli Strisciuglio, uno dei più agguerriti della criminalità organizzata locale. Durante il blitz, nel quale sono stati impegnati oltre 300 militari, sono state arrestate 46 persone. Le accuse a loro carico sono di associazione per delinquere di tipo mafioso, traffico di sostanze stupefacenti, detenzione e porto di armi clandestine e da guerra. Le ordinanze di custodia cautelare sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari Vito Fanizzi, su richiesta del sostituto procuratore della Dda di Bari Desiree Di Geronimo. Tra le persone finite in manette ci sono anche alcune donne. Secondo gli inquirenti, negli anni il clan Strisciuglio è diventato il gruppo criminale dominante a Bari, in termini numerici, e il più agguerrito. Da sempre è in lotta con famiglie rivali per il controllo del territorio, in particolare nei quartieri più afflitti dai gruppi criminali: Libertà, città vecchia, Carbonara, San Girolamo, San Pio, San Paolo, Palese, Santo Spirito con propaggini fino ai comuni contigui di Bitonto e Giovinazzo.