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08/01/2014 - Troppi dubbi sul bilancio Incontro governo-Commissario dello Stato

Dalla frenata di ieri, ai colloqui di oggi. La corsa contro il tempo per l’approvazione del bilancio si snoda anche lungo un percorso ad ostacoli. Con un obiettivo su tutti: evitare che la norma possa essere impugnata dal Commissario dello Stato. Proprio per questo motivo il governo regionale ha incontrato stamattina il prefetto Carmelo Aronica. Una lunga chiacchierata, quella tra il Commissario e l’assessore all’Economia Luca Bianchi per fugare i dubbi sulle scelte dell’esecutivo. Scelte che hanno portato ieri l’opposizione, con l’assenso del presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, a chiedere un ulteriore approfondimento degli emendamenti. E sul tavolo di Aronica i problemi sembrerebbero quelli che lo stesso Ardizzone, qualche giorno fa in Aula, aveva indicato come “critici”. E sui quali il presidente dell’Ars aveva invitato i colleghi di Sala d’Ercole a “grande attenzione” e a “scelte rigorose”. Non a caso, in quell’occasione, Ardizzone aveva spiegato che i “problemi” riguardavano soprattutto il bilancio, ancor più che la Finanziaria. E, in base a quanto trapela dal colloquio di stamattina, i punti al centro dell’incontro tra Aronica e Bianchi riguarderebbero in generale la “consistenza” delle entrate. “Entrate aleatorie” ha denunciato ieri in Aula il vicepresidente dell’Ars Salvo Pogliese. Ma non solo. I dubbi del commissario sarebbero rivolti principalmente sul cosiddetto “fondo di garanzia sui residui attivi”. Una sorta di fondo-cuscinetto che dovrebbe preservare la Regione dai rischi di non riuscire a incassare crediti iscritti da anni (in alcuni casi da decenni) in bilancio. Quel Fondo, inizialmente quantificato in 300 milioni di euro, è stato via via assottigliato. Nel bilancio approdato in Aula quello stanziamento si sarebbe ridotto a una cinquantina di milioni. Una cifra insufficiente, forse, secondo il commissario dello Stato. Così insufficiente da poter ventilare ipotesi di impugnativa. Quel Fondo andrà rimpinguato, quindi. E il colloquio di oggi servirà anche a capire come e con quale entità. E il “come” in particolare preoccupa deputati e governo. Il bilancio è già ridotto all’osso. E riuscire a reperire altri milioni, oggi, pare impresa ardua. Intanto, proprio in attesa di verificare – è in corso anche una riunione nella stanza del presidente della commissione Antimafia Nello Musumeci – gli equilibri del bilancio, la sedute, inizialmente fissata per le 11 del mattino, non è ancora iniziata. A questo punto, difficile pensare che Sala d’Ercole possa andare, oggi, nella migliore delle ipotesi, oltre l’approvazione del bilancio della Regione e di quello dell’Ars. Ma a quel punto, il bello dovrà ancora arrivare. Ci sarà la Finanziaria. Con centinaia di emendamenti, e con i soliti – quest’anno inevitabilmente più sommessi – tentativi di assalto a una diligenza non più ricca come un tempo. Ma il tempo, appunto, è l’altra variabile. Siamo già ben oltre il limite massimo. E il parlamento dovrà trovare in poche ore certezze e intese che non è stato capace di trovare in settimane di discussioni. http://livesicilia.it/2014/01/08/troppi-dubbi-sul-bilancio-incontro-governo-commissario-dello-stato_426474/


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